Weekend tra Amsterdam e i mulini a vento

01/12 – 04/12 2017

Amsterdam

Intorno al 1200, sulle rive del fiume Amstel  venne fondato un villaggio di pescatori, in corrispondenza di una diga (Dam), da cui il nome originario “Amsteldam”. La città di Amsterdam si sviluppa all’interno di una fitta rete di canali per cui viene soprannominata la “Venezia del Nord”. E’ la capitale dei Paesi Bassi (chiamati così in quanto circa la metà del territorio si trova a meno di 1m sul livello del mare e il 20% di esso si trova sotto il livello del mare). Ma in molti la reputano anche come capitale mondiale delle biciclette. Infatti si trovano più biciclette che persone!

Souvenir dei famosi zoccoli olandesi

01/12

Parto dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio ed arrivo all’aeroporto Schiphol dopo 1h e 40’ di volo con la compagnia aerea olandese KLM. Una delle migliori che abbia mai utilizzato. Aspetto Rosa, mia compagna non solo di avventure, che arriva da un volo proveniente da Napoli. Saliamo sul treno che dall’aeroporto, in meno di mezz’ora, porta in centro città. La nostra fermata però è un po’ in periferia. Scendiamo a “Amsterdam Bijlmer Arena” (di fronte all’Amsterdam Arena dell’Ajax FC).  Da qui raggiungo a piedi il Joy Hotel.

02/12

Raggiungiamo la zona dei musei e per prima cosa visitiamo il Van Gogh Museum che possiede la più grande collezione di opere del pittore olandese Vincent Van Gogh. Finalmente mi trovo davanti ad opere famosissime come: La Casa Gialla e ad una delle varie realizzazioni de I Girasoli.

Sempre nella zona dei musei è possibile visitare il Rijksmuseum (Museo Statale) e il Stedelijk Museum (Museo di Arte Moderna e Contemporanea).

Rijksmuseum

Terminata la visita al museo, ci addentriamo nel quartiere Jordaan. Punto di partenza per la visita di questo quartiere è la Westertoren, una torre alta 85m che si trova vicino alla chiesa Westerkerk. Qui si trovano case storte, alcune stortissime ed è reputato dagli stessi olandesi come uno dei quartieri più amati e conosciuti di Amsterdam.

E’ la volta della casa di Anne Frank, il cui indirizzo è Prisengracht 263, museo dal 1960. Una lunga fila di persone attende l’ingresso nella casa. Chiedo se c’è disponibilità di biglietti e mi viene risposto che è tutto prenotato per settimane… Meglio andare a riscaldarsi in un locale vicino e gustarsi un pancake caldo.

Anne Frank Huis

Anne Frank

Anne Frank era una ragazzina ebrea costretta a nascondersi durante la Seconda Guerra Mondiale per sfuggire ai nazisti. Visse in clandestinità insieme ad altri sette compagni ad Amsterdam nella casa che oggi è diventata un museo. Dopo oltre 2 anni vennero scoperti e deportati nei Campi di Concentramento in Germania. Otto Frank, padre di Anne, fu l’unico sopravvissuto. Anne divenne famosa grazie al diario che scrisse durante il suo periodo passato in clandestinità. Nata nel 1929 a Francoforte sul Meno in Germania, morì nel 1945 nel campo di Concentramento di Bergen – Belsen in Germania.

Tappa successiva è Piazza Dam, la più famosa di Amsterdam, nata come piazza del mercato. Si trova nella “zona nuova” e da qui è possibile vedere il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis), la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk) e il famoso museo delle cere Madame Tussauds Scenerama. Il nome della piazza si riferisce alla diga (Dam) costruita intorno al 1200 sul fiume Amstel.

Palazzo Reale

A poca distanza dalla piazza principale c’è il Nieuwmarkt. E’ anch’essa una piazza dove risiede una forte minoranza cinese, infatti i cartelli sono scritti in doppia lingua: olandese e cinese. L’edificio simbolico è la Waag (pesa pubblica). E’ la più antica porta cittadina rimasta risalente al periodo medievale della città.

Infine, in questa intensa giornata, facciamo un giro nel quartiere De Wallen, famoso come quartiere a luci rosse. Di sera l’intensa luce rossa acceca e le strade si riempiono di clienti e di curiosi. Qui la prostituzione è legale e si possono trovare asili, chiese e scuole accanto a queste case.

03/12

Zaanse Schans

Non si possono visitare i Paesi Bassi senza vedere i mulini a vento. Il paese più vicino ad Amsterdam per visitarli è Zaanse Schans raggiungibile dalla stazione centrale di Amsterdam in soli 15’ di treno. Scendiamo alla stazione “Zaandijk Zaanse Schans” e da subito ci facciamo guidare dal profumo di cacao delle industrie presenti che lo lavorano. Con una passeggiata di una decina di minuti arriviamo al ponte sul fiume Zaan da dove si iniziano a vedere i mulini a vento.

Zaanse Schans era un villaggio che contava oltre 600 mulini a vento mentre oggi ne restano solo una decina. Qui la forza del vento era sfruttata per frantoi, segherie, per macinare i minerali e per alimenti come la mostarda e il cacao stesso.

Qualche mulino è visitabile anche all’interno, alcuni a pagamento ed altri gratuitamente.

Nel pomeriggio rientriamo ad Amsterdam e nonostante una debole pioggerellina ne approfittiamo per fare la crociera sui canali della città. Tappa imperdibile per chi visita questa bellissima città.

Infine un ultimo saluto a questa meravigliosa città. Non credevo mi piacesse. Troppo associata al sesso ed alla marijuana. Posso dire che ha anche tanto altro da mostrare…

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