Alla scoperta di Bruxelles

Partito da Bergamo con un volo low cost, atterro all’aeroporto di Charleroi. La soluzione più economica per raggiungere il centro di Bruxelles è il bus della Flibco che parte ogni mezz’ora e raggiunge la stazione Bruxelles-Midi in un’ora.

La visita della città non può non iniziare dal suo punto più fotografato e famoso. La Grand Place è a mio avviso una delle piazze più belle ed affascinanti al mondo. E’ il cuore storico e commerciale della capitale belga e contiene numerosi edifici come:

  • Hotel de Ville, sede del Comune;
  • Maison du Roi, casa del Re al cui interno vi è il museo della città;
  • Maison des Ducs de Brabant;
  • Le Pigeon, casa dove visse Victor Hugo;
  • Le Renard, Le Cornet e Le Roy d’Espagne. Quest’ultimo è il bar più famoso della piazza.

Girovagando per le vie del centro noto che numerose persone fotografano due buffe statue. Si chiamano Manneken Pis e Jeanneke-Pis. La prima è una statua alta 50 cm che raffigura un bambino nudo che urina dall’alto di una fontana. La seconda, invece, è la versione femminile del Manneken Pis.

Tappa successiva è il Quartiere Europeo che raggiungo a piedi passando prima attraverso il Parc de Bruxelles con al suo interno il Palazzo Reale. Breve sosta nel parco per poi incamminarmi verso il Parlamento Europeo.

Lontano dal centro città, invece, si trova il monumento simbolo di Bruxelles: L’Atomium, costruito per l’EXPO del 1958. E’ possibile passeggiare tra i tubi e le sfere della costruzione e visitare al suo interno un’esposizione permanente sulla storia di questa attrazione.

Vicino all’Atomium ci sono anche il parco Mini Europa e lo Stadio Re Baldovino tristemente conosciuto come Stadio Heysel.

Infine per gli appassionati di fumetti è possibile visitare il Centre Belge de la Bande Dessinée in cui si rende omaggio soprattutto a Tintin.

Purtroppo non ho avuto tempo di visitare il Parco del Cinquantenario anch’esso annoverato tra le cose da vedere in città. Sarà sicuramente per la prossima volta!

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Bruges: la città uscita dalle fiabe

Lascio la stazione dei treni incamminandomi verso il centro città distante una ventina di minuti. Mi trovo nelle Fiandre in una città che fortunatamente è restata immutata nel corso della storia, guerre comprese.

Cammino di fianco al Lago dell’amore (Minnewater) immerso nel verde e lontano dal traffico cittadino fino ad arrivare al Beghinaggio di Bruges (Begijnhof). Quest’ultimo è un complesso di edifici fondato nel 1245 e che ospita le monache benedettine.

Tappa successiva è l’Ospedale di San Giovanni con di fronte la chiesa di Nostra Signora in stile gotico. L’ospedale venne utilizzato anche come riparo per i viandanti mentre oggi è un museo.

Finalmente eccomi arrivato nel centro storico di Bruges patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Mi trovo nella Piazza del Mercato (Grote Markt) dominata dal Belfort, una torre civica campanaria con ben 47 campane. E’ possibile ammirare la città dall’alto percorrendo i 366 scalini della torre.

Proseguo fino ad arrivare alla Piazza del Burg dove in passato sorgeva il castello. Ora si possono ammirare il Palazzo della Giustizia, l’Antica Cancelleria del Franc, il Vecchio Municipio e la Basilica del Santissimo Sangue.

Da non perdere anche la zona Spiegelrei o Riva degli Specchi dove ogni cosa circostante viene riflessa dall’acqua del canale. Concedetevi una pausa e godetevi questa bellezza.

Infine dove aver girovagato per ore tra le vie della città, decido di percorrere i canali con un battello. Esperienza di un’ora circa ma che vale assolutamente la pena fare.

Bruges viene soprannominata come la “Venezia del Nord”. Qui però i canali sono molto più puliti e le case intorno creano un’atmosfera a dir poco fiabesca.

Imperdibile!

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