Bruges: la città uscita dalle fiabe

Lascio la stazione dei treni incamminandomi verso il centro città distante una ventina di minuti. Mi trovo nelle Fiandre in una città che fortunatamente è restata immutata nel corso della storia, guerre comprese.

Cammino di fianco al Lago dell’amore (Minnewater) immerso nel verde e lontano dal traffico cittadino fino ad arrivare al Beghinaggio di Bruges (Begijnhof). Quest’ultimo è un complesso di edifici fondato nel 1245 e che ospita le monache benedettine.

Tappa successiva è l’Ospedale di San Giovanni con di fronte la chiesa di Nostra Signora in stile gotico. L’ospedale venne utilizzato anche come riparo per i viandanti mentre oggi è un museo.

Finalmente eccomi arrivato nel centro storico di Bruges patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Mi trovo nella Piazza del Mercato (Grote Markt) dominata dal Belfort, una torre civica campanaria con ben 47 campane. E’ possibile ammirare la città dall’alto percorrendo i 366 scalini della torre.

Proseguo fino ad arrivare alla Piazza del Burg dove in passato sorgeva il castello. Ora si possono ammirare il Palazzo della Giustizia, l’Antica Cancelleria del Franc, il Vecchio Municipio e la Basilica del Santissimo Sangue.

Da non perdere anche la zona Spiegelrei o Riva degli Specchi dove ogni cosa circostante viene riflessa dall’acqua del canale. Concedetevi una pausa e godetevi questa bellezza.

Infine dove aver girovagato per ore tra le vie della città, decido di percorrere i canali con un battello. Esperienza di un’ora circa ma che vale assolutamente la pena fare.

Bruges viene soprannominata come la “Venezia del Nord”. Qui però i canali sono molto più puliti e le case intorno creano un’atmosfera a dir poco fiabesca.

Imperdibile!

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