Cambogia, dal terribile passato dei Khmer rossi ai meravigliosi templi di Angkor

La Cambogia è un piccolo paese del sud est asiatico ricco di storia. Erede del potente impero “khmer” che governò parte degli odierni Thailandia, Laos e Cambogia durante il periodo angkoriano. Questo periodo ci ha lasciato i meravigliosi templi di Angkor che restano il complesso archeologico più bello di questa zona.

Phnom Penh è la capitale della Cambogia, città caotica ma relativamente piccola. La maggior parte delle attrazioni si trovano sul lungofiume del Mekong e sono facilmente raggiungibili a piedi.

L’attrazione principale della città è il Palazzo Reale con il caratteristico tetto khmer color oro. Essendo la residenza ufficiale del re, è possibile visitare la Sala del Trono con la sua torre alta 59m e qualche edificio vicino come la Pagoda d’Argento, chiamata così per la presenza di oltre 5000 piastrelle d’argento.

Il Museo Nazionale di Cambogia, invece, permette di visitare la più bella collezione di sculture khmer esistente al mondo.

Sulla cima di una collina alta 27m si trova il Wat Phnom, tempio che secondo la leggenda venne costruito per ospitare 4 statue del Buddha, portate dal fiume Mekong e trovate da una signora di nome Penh. Si accede al tempio tramite una grande scalinata decorata con leoni e naga (serpenti mitologici).

Questo meraviglioso paese ha attraversato un bruttissimo periodo storico che non deve assolutamente essere dimenticato. Nel 1975 il liceo Tuol Svay Prey venne occupato dai militari di Pol Pot (rivoluzionario e dittatore cambogiano) e trasformato in carcere di massima sicurezza sotto il nome di S-21. Qui vennero praticate le peggiori torture del paese. Oggi è possibile visitare questo luogo il cui nome è stato cambiato in Museo del Genocidio Tuol Sleng.

In pochi anni, dal 1975 al 1978, oltre 17000 persone torturate nel carcere S-21 furono deportate nei Campi di Sterminio di Choeung Ek. Quando questi campi vennero liberati dall’esercito vietnamita (1979) furono trovati in vita solo 7 prigionieri.

Questa visita vi assicuro che è molto sconvolgente in quanto certi crimini non sono stati compiuti solo in Europa durante il nazismo o il comunismo in Russia. Sono avvenuti o avvengono tuttora in molte parti del mondo soprattutto in posti poco conosciuti e lontano dall’attenzione di tutti.  Come disse lo scrittore spagnolo George Santayana: “Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla”.

Complessivamente i Khmer rossi (seguaci del Partito Comunista cambogiano guidati da Pol Pot) sterminarono 1,6 milioni di cambogiani pari a quasi un quarto della popolazione totale.

Dopo questa toccante visita, raggiungo la città di Siem Reap come base per visitare il complesso dei Templi di Angkor.

Questo sito è talmente grosso che consigliano una visita di 3 giorni. Se siete abbastanza coraggiosi come lo sono stato io, armatevi di una mountain bike, di tanta acqua ed esplorate tutto in bicicletta. Godrete di una vista meravigliosa durante il tramonto e respirerete la bellezza e la storia di questo luogo circondato da una meravigliosa natura.

Angkor Wat
Gli appassionati di Tomb Raider riconosceranno sicuramente questo luogo