Edimburgo, meraviglia scozzese

Nonostante sia la seconda città per numero di abitanti della Scozia, Edimburgo, è la capitale del paese. Il centro storico fa parte dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Il centro è facilmente raggiungibile dall’aeroporto prendendo l’Airlink Shuttle 100 che in circa 30’ ferma alla Stazione Waverly.

L’attrazione principale della città è il Castello situato in cima ad un vulcano estinto. Costruito nel XI secolo conserva al suo interno appartamenti reali, musei e prigioni antiche. Vista la sua grandezza, per questa visita contate di perderci un paio d’ore.  

Terminata la visita al Castello dirigetevi sulla Royal Mile, la via più famosa di Edimburgo. La Royal Mile è lunga 1814,2m (miglio scozzese) e collega il Castello al Palazzo di Holyroodhouse. Da non perdere a metà strada la Cattedrale di Sant’Egidio (St. Giles) principale luogo di culto della città.

Il Palazzo di Holyroodhouse è la residenza ufficiale in Scozia della regina Elisabetta. Tra queste mura vi abitò Maria Stuarda la quale dovette assistere all’assassinio del suo segretario David Rizzio, commissionato dal suo geloso marito.

Uno dei luoghi più fotografati di Edimburgo è senza dubbio Victoria Street, un’arteria costruita per collegare la Royal Mile a Grassmarket voluta dalla regina Vittoria. È veramente piacevole passeggiare in questa colorata via ricca di negozi di gastronomia e piccoli negozi di souvenir.

Se avete poco tempo potrete visitare alcuni dei principali e numerosi musei presenti. Personalmente ho scelto il Museo degli Scrittori (Writers Museum) dedicato ai tre scrittori scozzesi più importanti: Sir Walter Scott, Robert Burns e Robert Louis Stevenson; la Galleria Nazionale di Scozia (National Gallery of Scotland) e il Museo Nazionale della Scozia (National Museum of Scotland). Tutti questi musei sono gratuiti.

Tre Tahitiani 1899 Paul Gauguin – National Gallery of Scotland

Infine, raggiungete Calton Hill, la collina più famosa della città da cui godere il più bel panorama di Edimburgo. Quassù si trovano il Monumento Nazionale, l’Osservatorio della città e il Monumento a Nelson.

A 40’ di distanza dal centro città, prendendo il bus 37 è possibile raggiungere la Rosslyn Chapel. Si tratta di una cappella gotica diventata celebre anche grazie al film e al libro di Dan Brown : “Il Codice da Vinci”.

Ah dimenticavo… Per gli appassionati di “Harry Potter”, fatevi un giro alla Elephant House, una caffetteria diventata famosa perché, in una stanza sul retro, la scrittrice J.K. Rowling diede vita ad uno dei suoi primi scritti della saga.

Buon weekend in Scozia!

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