In giro per Chisinau e la sconosciuta Transnistria

13-16/07/2018

CHISINAU – MOLDAVIA

La mia infinita voglia di esplorare mi porta a prenotare un biglietto aereo per Chisinau, capitale della Repubblica di Moldavia. Volo diretto con la Wizzair dall’aeroporto di Bergamo (209,98 €). E’ possibile raggiungere il centro città con il bus n°30 (2 Lei =0,10 €) oppure con il taxi (150 Lei = 7,50 €). Ovviamente scelgo l’opzione più economica e, dopo circa 50 minuti, scendo alla fermata sul Boulevard Stefan Cel Mare Si Sfint (strada principale della città). Da qui raggiungo a piedi l’Amazing Ionika Hostel (str. Kogalniceanu 16) il cui proprietario è Rubens un italiano trasferitosi in Moldavia (3 notti = 25,80 €). Arrivato all’ostello, deposito lo zaino, ritiro la mappa della città e ritorno sul “Boulevard” principale dove si trovano il Parlamento e la Casa del Presidente. A pochi isolati di distanza si pùò ammirare l’Arco di Trionfo con orologio che celebra la vittoria nel XIX secolo della Russia sull’Impero Ottomano. Dall’arco si accede al Parcul Stefan Cel Mare, piccolo e grazioso parco al cui interno è possibile visitare la Cattedrale di Chisinau. Proseguendo ancora per la via principale, passo di fianco alla Sala degli Organi e al Teatro Eminescu. Infine faccio un giro nell’affollato Big Bazar, pieno di bancarelle. Dietro a questo Bazar si trova la stazione centrale dei bus. Stazione che mi servirà domani per raggiungere la città di Tiraspol in Transnistria. Per quanto riguarda i musei consiglio di visitare:

  • Museo d’arte (Muzeul National De Arta Al Moldovei) 10 Lei
  • Museo di Storia (Muzeul National De Istorie A Moldovei) 10 Lei
  • Museo Etnografico (Muzeul National De Etnografie Si Istorie Naturala) 10 Lei 

Merita una visita anche il grande parco “Parcul Valea Morilor” a cui si accede da una maestosa scalinata abbellita con una grande fontana che porta ad un grande lago (Iacul Valea Morilor).  In questo bellissimo parco decido di tornarci la sera in compagnia della mia amica giapponese Kana, conosciuta in ostello.  Cielo limpido, pochissime luci e ci godiamo lo spettacolo delle stelle cadenti. Tra una stella e l’altra facciamo ritorno in ostello alle 5 del mattino…

Ultima attrazione da visitare a Chisinau è la Torre dell’Acqua (Turnul De Apa) 10 Lei. Chiamata così perché in passato era la parte principale del sistema idrico della città. Venne distrutta parzialmente da un terremoto e ricostruita. Attualmente è utilizzata come torre panoramica per ammirare la città dall’alto. Infatti dopo aver percorso un po’ di gradini arriverete alla terrazza. Godetevi la città di Chisinau anche dall’alto. 

Per la sera consiglio vivamente di fare un giro al Barbar, grazioso disco-pub affollato di giovani. Ingresso 150 Lei che include 2 free drinks.

TIRASPOL – TRANSNISTRIA

Dalla stazione centrale dei bus, ogni mezz’ora, parte un bus per la Transnistria. Il viaggio dura 1h30’ circa, tempo che può variare in base al traffico presente alla dogana. La Transnistria è uno Stato Indipendente de facto dal 1990 (non riconosciuto dalla Comunità Internazionale). La capitale è Tiraspol, lingua ufficiale il russo, moneta il Rublo della Transnistria. In seguito al non riconoscimento da parte della Comunità Internazionale, viene definito “Paese fantasma”. Alla dogana mi viene rilasciato un Visto di 9 ore.  Appena entrato in Transnistria passo davanti alla Fortezza di Bender, dopodiché arrivo alla capitale Tiraspol. Da visitare c’è ben poco. Inizio dal mercato coperto della frutta pieno di anziani vestiti come i nostri nonni ai tempi del dopoguerra. Percorro la via 25 Ottobre, via principale della città dove si trovano le principali e poche attrazioni. Cammino affianco al fiume Dnestr, passo il monumento a Lenin ed arrivo alla Piazza Suvorov dove si trova un enorme statua di un uomo a cavallo: si tratta di Alexander Suvorov, militare russo. Qui sventolano due grosse bandiere: quella russa e quella della Transnistria.  Poco distante si trovano il Tank Monument, carro armato sovietico di fronte alla fiamma perpetua che commemora il cimitero degli eroi.  Dietro al carro armato inizia il Parco de Wallant che conserva numerose statue di busti di personaggi storici tra cui Wallant stesso e Caterina II. Passeggiando per la città si possono vedere anche le ambasciate della Repubblica dell’Abkhazia e dell’Ossezia del Sud, unici Paesi che riconoscono la Transnistria. E’ vero, la Farnesina sconsiglia la visita di questo “Paese fantasma” ma a mio avviso se volete vedere qualcosa che in minima parte ricorda l’ex URSS, una veloce visita ci sta. Ma occhi ben aperti! Nel tornare ammiro la bellissima natura transnistriana. Enormi distese di campi di girasole colorano la strada del rientro verso Chisinau e ahimè verso casa… 

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