Copenaghen & Stoccolma in treno

30/08 – 05/09 2015

30/08

I paesi del nord mi han sempre affascinato per il rispetto che nutrono nei confronti della natura, l’organizzazione quasi perfetta dei mezzi di trasporto e del loro stile di vita molto tranquillo e dedicato alla famiglia.

Prenoto un volo Ryanair dall’aeroporto di Bergamo e atterro a Copenaghen. Prima di uscire dall’aeroporto ritiro la Copenaghen Card prenotata online da casa valida per 3 giorni che mi consentirà di risparmiare parecchi soldi durante le visite.

Raggiungo il centro della città con il treno che porta alla stazione centrale di Copenaghen in 15′. Pernotto 3 notti presso il City Hotel Nebo situato a soli 5′ a piedi dalla stazione centrale.

Depositati i bagagli, esco subito ad esplorare la città. Sempre a piedi arrivo al municipio per poi attraversare la via pedonale più lunga d’Europa chiamata “Stroget” piena di negozi e ristoranti. Mi fermo alla Rundetaarn (torre rotonda), originariamente usata come osservatorio astronomico. L’ingresso alla torre permette di salire fino alla sua terrazza e di godere di un bellissimo panorama della città.

panorama dalla Rundetaarn
Rundetaarn

Tappa successiva sono i giardini del Re (Kongens Have) dove si trova il castello di Rosenborg (Rosenborg Slot). Antica residenza reale, oggi sede del Museo delle Collezioni Reali Danesi.

Rosenborg Slot

Finalmente è giunta l’ora di incamminarmi verso la famosissima statua della Sirenetta, attrazione principale di Copenaghen. Passo attraverso il “Kastellet”, un’antica cittadella militare fortificata a forma di stella utilizzata anche dai Nazisti come quartier generale durante la Seconda Guerra Mondiale. Oltrepassato il “Kastellet”, eccomi davanti alla statua della Sirenetta (Den Lille Havfrue). A primo impatto resto un pò deluso, forse per colpa della troppa pubblicità che viene fatta a questo monumento. Mi aspettavo una statua molto più grande. Nonostante questa mia delusione, aspetto il mio turno per scattare qualche foto, vista la numerosa folla desiderosa di fotografarla.

Den Lille Havfrue

La statua è in bronzo, alta 125 cm e pesa 175 kg. Costruita da Edvard Eriksen, venne situata all’ingresso del porto di Copenaghen ed aperta al pubblico nel 1913. La statua rappresenta la protagonista della celebre fiaba di Hans Christian Andersen: “La Sirenetta”

A mezzogiorno assisto alla famosa cerimonia del cambio della guardia (Vagtparade) che avviene nella piazza davanti al Palazzo di Amalienborg. La cerimonia parte alle 11:30 dal Castello di Rosenborg e arriva alle 12:00 al Palazzo di Amalienborg, residenza ufficiale dei reali danesi. E’ una tappa obbligatoria per chi ha la fortuna di visitare questa bellissima città! Inoltre per me è anche un modo per fermarmi e riposare un pochino!

Amalienborg slot
Vagtparade

Terminata la cerimonia del cambio della guardia, visito la vicina “Frederiks Kirke” nota anche come “Marmorkirken” (Chiesa Marmorea). Questa chiesa presenta la più grande cupola della Scandinavia e a mio avviso assomiglia molto alla cupola della Basilica di San Pietro in Vaticano.

Marmorkirken

Dopo diversi chilometri percorsi a piedi, inizia a farsi sentire la fame. Per evitare inutili perdite di tempo decido di pranzare nell’antico porto chiamato “Nyhavn”. In realtà questa parola significa “Porto Nuovo”. Vai a capirli questi danesi!  Nel pomeriggio mi godo il panorama  della città attraverso i suoi canali grazie al Canal Tour. Esperienza magnifica!

Nyhavn

In serata mi limito a fare un giro ai Giardini di Tivoli, famoso parco divertimenti situato nel centro città. Si tratta inoltre di una grande oasi verde con la presenza di animali selvatici e vasti boschi.

Tivoli Gardens

31/08

Questa giornata la dedicherò alla visita del Kronborg Slot (Castello di Kronborg). Una fortezza rinascimentale situata a Helsingor e protetta dall’UNESCO. Il castello è divenuto famoso in quanto William Shakespeare vi ambientò “Amleto”.

Arrivo ad Helsingor dopo 40′ di treno dalla Stazione centrale di Copenaghen. Il castello è visibile già all’uscita della stazione e con soli 10′ di camminata raggiungo l’ingresso principale.

Kronborg Slot

Nel pomeriggio rientro a Copenaghen e visito il quartiere “Christiania” che dal 1971 è stata proclamata città libera non soggetta a tasse e guidata da una legislazione interna. All’interno di esso vi è un diffuso spaccio di droghe leggere a cui la polizia non ha libero accesso. Prestate molta attenzione in “Pusher Street”. Il nome dice già tutto!

Christiania

Ultima tappa della giornata è la visita della fabbrica della birra Carlsberg dove è possibile fare un tour e degustare qualche bicchiere di birra (incluso nel biglietto di ingresso).

01/09

Stamattina mi sono svegliato presto per raggiungere in treno la città di Roskilde situata a una trentina di chilometri da Copenaghen. Città famosa grazie alla sua prima cattedrale gotica della Scandinavia ad essere costruita in mattoni. Dal 1995 è entrata a far parte della lista dei Patrimoni mondiali dell’Umanità dell’UNESCO.

Roskilde Domkirke

Ritorno a Copenaghen nel pomeriggio e mi limito a visitare solamente la       NY-Carlsberg Glyptotek, un interessante museo contenente una collezione privata fondata dal figlio dell’industriale della famosa birra Carlsberg.

02/09

Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso. Quello in cui avrei attraversato il Ponte dell’Oresund in treno. Questa magnifica opera che collega Danimarca e Svezia (da Copenaghen a Malmo) attraverso un ponte lungo 16km che prosegue poi su un’isola artificiale ed arriva in Svezia grazie ad un tunnel sottomarino. Alla stazione centrale di Copenaghen prendo il treno con destinazione Stoccolma (via Malmo). Per tutto il tragitto resto incollato al finestrino e mi godo i magnifici paesaggi e la strepitosa natura che la Svezia offre.

All’arrivo a Stoccolma, faccio un salto all’ufficio turistico della città per ritirare la Stockholm Card prenotata online, quindi raggiungo il Bo Hotel che si trova all’esterno della Tele2 Arena che mi ospiterà per le restanti 3 notti di questo viaggio. Mi accoglie una giornata di pioggia che mi costringe ad iniziare il giro della città dal Museo Vasa (Vasa Museet) situato sull’isola di Djugarden che espone l’unico galeone svedese del XVII secolo rimasto intatto. Si tratta di un galeone che affondò durante il suo viaggio inaugurale nel 1628.

Regalskeppet Vasa

La pioggia mi concede un po di tregua e raggiungo subito la zona più famosa della città: “Gamla Stan” che ospita il Palazzo reale di Stoccolma, la residenza ufficiale del Re di Svezia. Molto interessante anche il museo Nobel che si trova in uno dei palazzi settecenteschi più belli della città. Questo museo aiuta a saperne di più sul famosissimo premio Nobel e sui premiati dal 1901 ad oggi.

Stockholms Slott
Gamla Stan

03/09

Giornata limpida e soleggiata, ottima per poter fare il giro dei canali di Stoccolma che permette di visitare meglio l’isola di Djugarden offrendo panorami mozzafiato, indescrivibili. Terminato il giro dei canali ritorno sull’sola Djugarden per visitare il rinomato museo all’aperto: lo “Skansen”. All’interno di esso si può scoprire il passato di oltre cinque secoli di storia e cultura nelle case e fattorie svedesi.

Nel pomeriggio inoltrato visito il castello di Drottningholm, patrimonio dell’umanità e residenza della famiglia reale svedese.

Drottningholm Slot

04/09

La fortuna mi concede un’altra meravigliosa giornata per concludere in bellezza questo viaggio. E per concludere in bellezza visito lo “Stockholms stadshus” ovvero l’edificio che ospita il municipio di Stoccolma. Salgo sulla torre per godere di un panorama elettrizzante, assolutamente appagante.

Stockholms stadshus
Gamla Stan dal Stockholms stadshus

Ultima tappa del viaggio, visto che avanza tempo, è il museo di arti moderne “Modernamuseet”. Questo museo ospita anche opere di pittori e scultori delle correnti artistiche del Novecento quali: Munch, Picasso, Dalì, Matisse e tanti altri.

 

Se volessi trovare a tutti i costi un difetto a questi due bellissimi paesi, direi senza ombra di dubbio il costo della vita. E’ assurdo pagare una bottiglietta d’acqua di 500 ml ben 5,00 euro… Per il resto tutto stupendo, gente cordiale, natura stupefacente, rispetto verso quest’ultima a livelli massimi. Magari un giorno impareremo anche noi.. Magari…

Rispondi